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Pubblicazioni scientifiche
Se desideri ricervere abstarct o informazioni sulle pubblicazioni contattaci a info@centroricercacetacei.org Guermandi T., Bacchetta M. “I TURSIOPI DEL PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO: ANALISI DELLE FREQUENZE RESPIRATORIE IN RELAZIONE ALLE DIFFERENTI STRATEGIE DI ALIMENTAZIONE” Analisi delle frequenze respiratorie degli intervalli di immersione di un gruppo di tursiopi dell'Arcipelago toscano. Studio della relazione tra fasi comportamentali (es. alimentazione opportunistica) e frequenza respiratoria Atti Università di Bologna 2009
Origgi M., Bacchetta M. “STUDIO DELLO STATUS DELLA POPOLAZIONE DI TURSIOPI DELL’AREA ELBA: COMPOSIZIONE DEI GRUPPI, COMPORTAMENTO, DISTRIBUZIONE IN CORRELAZIONI CON LE ATTIVITà ANTROPICHE PRESENTI” La costa toscana e nello specifico il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano rientra nell’areale di distribuzione del Tursiope. I Cetacei costieri risultano essere i maggiormente esposti all’ interazione con le attività umane; nello specifico lungo le coste della penisola italiana la specie più soggetta a queste interazioni è il Tursiope (Tursiops truncatus), (Evans et al. 1992; Lütkebohole 1996; Liret 2001). Fra le attività umane che maggiormente influiscono sul comportamento del Tursiope la pesca professionale, il traffico nautico da diporto e il traffico navale. Atti Università di Torino 2008 Veneruso C., Bacchetta M. I SEGNALI A BASSA FREQUENZA UTILIZZATI DAL TURSIOPE (TURSIOPS TRUNCATUS) NEL RAPPORTO MADRE-FIGLIO: CONFRONTO TRA INDIVIDUI IN AMBIENTE CONTROLLATO E IN AMBIENTE NATURALE Analisi e confronto di alcune vocalizzazioni di individui di Tursiops truncatus (Montagu, 1821), in ambiente naturale e in ambiente controllato. Confronto tra i due gruppi a livello generale con la differenziazione tra il gruppo di femmine in ambiente controllato da quello in ambiente naturale.Verifica di differenze significative tra determinati comportamenti acustici (scelti a priori) dei due gruppi. Confronto, più specifico per ciascuno dei comportamenti proposti. Atti Università di Padova 2008
Garau S., Bacchetta M. WHALE-WATCHING: UNA NUOVA FORMA DI ECOTURISMO PER LA TUTELA E LA CONSERVAZIONE DELLA POPOLAZIONE DI CETACEI DEL MEDITERRANEO. L’ESEMPIO DEL PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO Nel bacino del Mediterraneo si sta sviluppando, negli ultimi anni, un incremento dell’interesse nei confronti dei Cetacei da parte del grande pubblico. L’attività di osservazione in mare rappresenta, per adulti e bambini, uno strumento educativo attraverso il quale si accresce la conoscenza del mondo marino, delle creature che lo abitano e la consapevolezza di quanto sia importante conservare il loro habitat, offrendo quindi l’opportunità di creare una forte sensibilizzazione. Atti Università di Trieste 2008
Zora A., Bacchetta M., Rota S., Lippi S., Veneruso C. ANALISI DEGLI SPIAGGIAMENTI AVVENUTI LUNGO LE COSTE ITALIANE NELL’ULTIMO DECENNIO: LE SPECIE, LE ZONE E LE CAUSE PRINCIPALI. L’ESEMPIO DEL PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO Le coste italiane rientrano nell’areale di distribuzione di molte specie di Cetacei. Varie sono le minacce che hanno condotto negli ultimi anni ad un incremento dei fenomeni di spiaggiamento. La presente ricerca si pone l’obiettivo di analizzare l’iandamento degli spiaggiamenti e le maggiori cause di decesso. VII Convegno Nazionale dei Cetacei e delle Tartarughe MArine, Dicembre 2007
Rota S., Bacchetta M.,Zora A., Lippi S., Veneruso C. ANALISI DELLE INTERAZIONI TRA L’ATTIVITA’ DI PESCA E IL TURSIOPE (TURSIOPS TRUNCATUS) NEL PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO TOSCANO E CONSEGUENTI PROPOSTA DI CONSERVAZIONE DELLA SPECIE La costa toscana e nello specifico il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano rientra nell’areale di distribuzione del Tursiope. I Cetacei costieri risultano essere i maggiormente esposti all’ interazione con le attività umane; nello specifico lungo le coste della penisola italiana la specie più soggetta a queste interazioni è il Tursiope (Tursiops truncatus), (Evans et al. 1992; Lütkebohole 1996; Liret 2001). Fra le minacce riscontrate vi è quella della pesca. VII Convegno Nazionale dei Cetacei e delle Tartarughe MArine, Dicembre 2007
Bacchetta M., Zora A., Lippi S., Veneruso C., Rota S. RELAZIONE DELL'ATTIVITÀ DI STUDIO E MONITORAGGIO DELLA POPOLAZIONE DI TURSIOPI DELL'ISOLA D'ELBA NEL BIENNIO 2006-2007 Relazione sull’attività di monitoraggio della popolazione di Tursiopi dell’Elba. Metodi di ricerca e risultati. Rapporto tecnico a cura del Centro Ricerca Cetacei, Dicembre 2007
Corsari T., Bacchetta M. SOCIOECOLOGIA DELLE POPOLAZIONI DI CETACEI PRESENTI NEL BACINO MEDITERRANEO La socioecologia è lo studio del modo in cui l’ambiente influenza la società nel processo di selezione naturale e percepisce i sistemi sociali come flessibili e soggetti al cambiamento nel corso della cronologia evolutiva. La socioecologia è correlata alla sociologia, lo studio della società, e all’ecologia, lo studio delle interazioni tra gli organismi ed il loro ambiente. Atti Università di Trieste Ottobre 2007
Shneebeli S., Bacchetta M. RELAZIONE DELL'ATTIVITÀ DI STUDIO E MONITORAGGIO DELLA POPOLAZIONE DI TURSIOPI DELL'ISOLA D'ELBA NEL STRIMESTRE MAGGIO-LUGLIO 2006 Relazione sull’attività di monitoraggio della popolazione di Tursiopi dell’Elba. Metodi di ricerca e risultati. Rapporto tecnico a cura del Centro Ricerca Cetacei, Atti Università di Milano, Ottobre 2006
Bacchetta M. ANALISI DEL GRADO DI SENSIBILIZZAZIONE DEI TURISTI NELL'AREA DEL PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO DI LA MADDALENA La ricerca ha analizzato i questionari sottoposti a dipartisti e navigatori nell’area dell’arcipelago di La Maddalena. Obiettivo valutare il grado di conoscenza e sensibilità del pubblico. Rapporto tecnico a cura del Centro Ricerca Cetacei, Ottobre 2006
Bacchetta M. LA FOTOIDENTIFICAZIONE: METODO DI RICERCA NON INVASIVO Analisi dei metodi di studio non invasivi applicati ai Cetacei. Applicazione della fotoidentificazione. Rapporto tecnico a cura del Centro Ricerca Cetacei, Ottobre 2005 Bacchetta M. IL TRAFFICO NAUTICO E LA CONSERVAZIONE DEL TURSIOPE (Tursiops truncatus) NEL PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO DI LA MADDALENA Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, zona compresa tra le bocche di Bonifacio e la costa Smeralda, rientra nell’areale di distribuzione del Tursiope con una popolazione stanziale di circa 50 individui. I Cetacei costieri risultano essere i maggiormente esposti all’ interazione con le attività umane; nello specifico lungo le coste della penisola italiana la specie più soggetta a queste interazioni è il Tursiope (Tursiops truncatus), (Evans et al. 1992; Lütkebohole 1996; Fozzi et al. 2001; Liret 2001). Fra le minacce riscontrate vi è quella del turismo nautico, per questo motivo si è reso necessario un approfondimento sulle interazioni tra traffico nautico ed i Tursiopi nell’Arcipelago di La Maddalena. Rapporto tecnico a cura del Centro Ricerca Cetacei, Ottobre 2004
Cecchetti A., Bacchetta M. STATUS E CONSERVAZIONE DI SETTE SPECIE DI VERTEBRATI DI INTERESSE COMUNITARIO NEL PARCO NAZIONALE ARCIPELAGO DI LA MADDALENA Obiettivi della ricerca è stato creare un quadro aggiornato sullo status di conservazione di tali specie raccogliendo dati sulla loro consistenza e distribuzione. Il rilevamento dei nuovi dati ha permesso di effettuare un confronto con quelli pregressi in modo da poter evidenziare il trend di popolazione di tutte le specie coinvolte nella ricerca. Sono state, inoltre, considerate le minacce effettive e potenziali per ciascuna specie valutando le proposte di conservazione attuabili anche in relazione a quelle già vigenti. Rapporto tecnico a cura del Centro Ricerca Cetacei, Ottobre 2004 |
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